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prima di iniziare a leggere vi anticipo che racconterò un emozione e una storia vera vissuta da poche ore. Vi racconterò che da giorni questa musica mi era venuta a trovare e non capivo perchè…oggi ho capito… Madleine è il nome che ho dato alla melodia x chitarra che mi ha ispirato questa ragazza che in questo caso impersonifica madleine. la ragazza e la canzone sono ormai diventate la stessa cosa. Questa musica di einaudi serve ad accompagnare la lettura perchè è da alcuni giorni che mi acccompagna ed ora ho capito che è uguale al mio attuale stato d'animo…
Sono appena tornato da una passeggiata nel parco con madleine. Era da più di 15 giorni che non la vedevo, l'ho chiamata la settimana scorsa su sua richiesta xchè aveva bisogno di staccare un atttimo…prima che lei partisse volevo ci trovassimo per baciarla sulle labbra per la prima volta, cosa che mi aveva fatto intuire baciandomi vicino alla bocca per salutarmi la prima volta che ci siamo incontrati al parco.
Era tornata dalla vacanza questo sabato pomeriggio, ed io domenica le ho scritto: "com'è andata?" lei mi ha risposto in modo diverso dalle altre volte, in modo molto ermetico… ho capito che era cambiato qualcosa, forse sono troppo assillante? e si che è da molto che nn ci sentiamo e nn siamo neppure assieme.. non mi sembra… così aspetto oggi per chiederle di uscire la sera… oggi le scrivo, aspetto le 5 che finisca di lavorare, per chiederle se questa sera le va di vederci mentre penso di ritentare il bacio, come al suo solito risponde "potrebbe essere" dopo varie risposte sintetiche a altre domande di circostanza del tipo "si…" o "no…".
Questa volta arrivo prima io al parco, è già buio sono le 9 e 30 lei è un pò in ritardo così mi stendo su una panchina ad aspettare attirando l'attenzione di qualche passante… arriva in bici si accorge di me,si avvicina sorride e dice ciao… sembra che le cose stiano come l'ultima volta che ci siamo incontrati ma non è così ( che è stata anche la prima in cui eravamo solo io e lei, l'avevo conosciuta a fine maggio e poi ci eravamo sentiti via telefono ).
E' sempre uguale, carina, con quel viso da ragazza e il sorriso coinvolgente… dopo una lunga passeggiata per tutto il parco a fare tappa tra una panchina e l'altra e a scappare dagli irrigatori programmati, torniamo alla panchina dove mi ero steso ad aspettarla, ci sediamo li, o meglio: io mi stendo e lei si siede vicino la mia testa ma sempre con un certo distacco… ad un certo punto mi dice : "ti devo dire una cosa" ed io capisco che forse è giunto il momento del bacio oppure della fine dell'illusione e di tutti i film mentali fatti finora… così mi alzo e mi metto a sedere di fronte a lei con le gambe incrociate come le piace stare di solito seduta…
inizia con il dirmi che le ho sconvolto questo ultimo periodo della sua vita, mi dice che è un pò imbarazzata a dirmi queste cose, e mentre mi dice tutto questo non mi guarda negli occhi, è davvero imbarazzata ma non arrossisce e la voce non le trema è onesta… mi chiede scusa se non mi ha sempre risposto ultimamente al telefono o se era sintetica nei sms, ma facendomi l'esempio che mentre stava leggendo un libro ieri le era arrivato un mio sms e le era venuta l'ansia mi fa capire che la mia illusione del bacio è svanita… ( non la capisco del tutto xchè tempo fa quando non mi facevo sentire x lasciarle il suo tempo mi scriveva lei ) non mi spiega bene xchè ma mi fa capire che lei ha bisogno di organizzarsi il tempo e ha i suoi progetti… l'anno prox inoltre deve andare lontano per studio e non se la sente di iniziare una relazione nonostante mi abbia fatto capire tempo fa che le sarebbe piaciuto e che comunque le piacevo… Mi dice inoltre che ora lei sta bene così e non vuole nessuno, che vuole realizzare i suoi progetti e che nonostante io x lei sia una persona bellissima e si sia fatta dei film su di me e lei non mi vede come di più di un amico, io per lei posso essere solo un amico..
E' dispiaciuta e onesta allo stesso tempo, sono parole vere quelle che escono dal suo cuore, io non so come sentirmi, questa sera avrei voluto manifestare che era una persona speciale per me… così le rispondo sorridente che è giusto che uno abbia i suoi obbiettivi e voglia portarli a termine e che la stimo x questo, avrei voluto dirle anche che l'amore quando arriva sconvolge un pò tutto e che non deve avere paura e che è bellissimo ma non gliel'ho detto…la ringrazio per la sua onestà e le dico che anche io sinceramente mi ero fatto dei filmini e che così non mi farò illusioni…però rispetto la sua decisione, ma voglio darle una cosa.. le do un plettro spiegandole che mi ha dato l'ispirazione per una canzone e ormai è legata a me e non potrò mai scordarmi di lei, quel plettro voglio che lo tenga lei xchè così si ricorderà di me e anche di "madleine" la melodia che lei mi ha ispirato… la saluto con un bacio sulla guancia, e non capisco come mi sento, faccio il viaggio verso casa e davvero non so come mi sento, ascolto ancora questa musica e capisco che mi sento proprio così, come questa musica che ha accompagnato la scrittura di questa emozione strana che ancora ho addosso…
dico solo grazie alla musica per essermi venuta a trovare, grazie a madleine, e grazie all'amore che ci sconvolge la vita e ci fa emozionare… e chi non si lascia sconvolgere la vita dall'amore e dalla musica che esso si porta appresso amerà solo al 50% e non sarà capace di vivere le sue emozioni pienamente…
Grazie per l'amicizia che ci hai dimostrato, mettendo qui a nudo i tuoi sentimenti, senza paure, con spontaneità e molta, molta maturità.
E' un segno di forza.
Scusa la, forse, banalità o l'eventuale commento "fuori luogo", ma dopo aver letto e ascoltato tutto non ho potuto fare a meno di pensare: "che bello scoprire la vita!"
Nonostante tutto, anche se con un po' di tristezza, nelle tue parole ho percepito ricchezza, sentimenti, forza, appunto.
Un abbraccio.
"I don't want to know about evil, I only want to know about love…" John Martyn
eh Zizzi…che dire capita…anche io son "mollato fresco", e a lei mi lega tutto lo straordinario anno che ho passato nel 2009 e altri due anni "speciali"…
E' andata via così, la nostra storia si è consumata con il tempo, la stessa storia che con forza mi ha dato l' ispirazione per scrivere uno dei pezzi che mi ha portato a Sarzana (e che ora suono con molta difficoltà emotiva…) e riempito tanti momenti importanti per me…
Le donne passano, le chitarre (nelle mani di qualcuno…) anche, ma la musica è fedele e non ti lascia mai…
Zizzi, che dire?!?! la prossima volta che ci becchiamo andiamo in giro a rimorchiare?!?!? ahahahah
I "vecchi" del forum sanno bene quanto io ami raccontare, mettere per iscritto storie, emozioni, sentimenti. Metafore di tutto ciò che va oltre. L'ho fatto spesso, alle volte esponendomi in modo molto personale (anche al ridicolo…). Concordo però con l'arguzia del buon vecchio Nonny: quello che esce fuori dalla lettura è una sensazione di forza, di malinconico e rapito stupore nei confronti della vita. Del resto Zizzi, nonostante la tua giovanissima età, ti sarai perfettamente reso conto che la musica è fatta della stessa materia che si agita dentro di noi. Della parte migliore di noi. Di ciò che di più bello si incontra nella vita.
Spero che un giorno ci si possa conoscere di persona. Sarò indiscreto (non mi riesce difficile…) e ti chiederò di suonare "quel" brano.
Quanto a te Nick, soltanto un po' più grandicello di Zizzi, ma sicuramente mooooolto più giovane di me, ti dirò una cosa che affonda davvero nel luogo comune: dall'alto dei miei 'antasei freschi freschi, ti stupisce se ammetto di provare un po' di nostalgia nel pensare alla vostra attuale condizione emotiva? Soffrire quella sofferenza lì è dura, ma in qualche modo è anche poetico, a suo modo affascinante…
Questo alla vostra età, of course!
Non so perchè, mi ricorda quella scena in cui uno stralunato Troisi, appena mollato, prega ardentemente il suo migliore e petulante amico di lasciarlo da solo. "Voglio soffrire…", diceva più o meno così, "…e con te tra i piedi non mi riesce di farlo bene…voglio soffrire bene…" Fantastico!!!
Grazie x il vostro interesse forse avevo bisogno di "condividere" le mie emozioni, di prendermi un pò di tempo dato che ultimamente sono molto impegnato che ho molte cose x la testa….non vedo l'ora arrivi metà agosto… e qui ero sicuro che sarei stato capito nel paragonare emozioni alla musica e non solo…
E il maestro Graham Nash, che ho avuto l'immenso piacere di rivedere l'altro ieri insieme a Crosby & Stils, diceva tra l'altro in "Wouded Bird":
«I've watched you go through changes
That no man should face alone
Take to heel or tame the horse
The choice is still your own
But arm yourself against the pain a wounded bird can give
And in the end remember it's with you you have to live
[…]
Grow a little taller even though your age defies
Feel a little smaller and in stature you will rise
A hobo or a poet must kill dragons for a bride»…
(Ti ho visto attraversare esperienze / Che nessun uomo dovrebbe affrontare da solo / Che tu alzi i tacchi o domi il cavallo / La scelta è sempre solamente tua / Ma àrmati contro il dolore / Che un uccello ferito può darti / E alla fine ricorda che è con te che devi vivere / […] Cresci un po' in statura anche se la tua età è così difficile / Sentiti un po' più piccolo e diventerai più grande / Un vagabondo o un poeta devono uccidere draghi per la propria sposa […])