Ton Van Bergeyk. Olandese. Ne conoscevo la foto incredibile da capellone figlio dei fiori, con gli occhialoni da astigmatico e le pin-up anni ’50 incollate sul top della chitarra, vista in qualche vecchio libro di Grossman e indimenticabile.
E’ la mia più bella scoperta dell’ultimo anno. Sì lo so… ma a me piace arrivare con una quarantina d’anni di ritardo…
E la scoperta la devo al benemeritissimo Stefan Grossman che da qualche anno ripubblica in CD i bellissimi vecchi dischi della Kicking Mule in versione enhanced, con tab pdf allegata.
Così mi sono procurato "Famous Ragtime Guitar Solos", il primo disco da solista di Ton, pubblicato da Grossman nel 1973, ed è stata una meravigliosa rivelazione. Quattordici ragtime classici da lui trascritti per chitarra e interpretati con tecnica impeccabile e cristallina. Un bellissimo suono e un piacere musicale, veramente… Almeno per me che continuo a riascoltare il cd da mesi in auto, la mia sede d’ascolto privilegiata…C’è anche uno scintillante Harlem Rag di cui vedo oggi tratta Lasse Johansson nel blog, c’è il poderoso Blakes breakdown, c’è Powder rag , ma sono tutti belli. Molti li ha arrangiati a orecchio, basandosi su vecchi rulli di pianola, dice Grossman…
Mi sono incuriosito all’uomo , al musicista straordinario così poco baciato dal successo che invece spesso preferisce tipi di scarso o infimo valore…Ho naturalmente cercato in rete, ho trovato qualche riferimento, ma lui è schivo…
Ton ha suonato in diverse formazioni, big bands e hot jazz bands. Ora dovrebbe suonare nella Dutch Swing College Band. Ma soprattutto ho trovato una pagina in Daily Motion dove, con lo strano pseudonimo di PekkaPaska ha caricato alcuni bellissimi video di recenti registrazioni di chitarra sola in fingerpicking che a me sono piaciuti tantissimo e spero anche ai lettori di questo post.
Ecco un esempio
http://dai.ly/c4MBVg
Sul sito di Grossman ho visto che c’è un altro disco tutto suo " Famous figerpicking Guitar Solos" più altri suoi pezzi in antologie: corro a comprarmeli!
Non lo so, forse Ton non avrà fatto montagne di soldi ma di sicuro la musica è rimasta in lui e gli sarà stata, come forse anche per qualcuno di noi, talismano più potente dell’oro…