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11:50 am 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Mark Skywalker]Anche io sono dell'idea che e' sempre meglio dire il modo di suonare invece che parlare di legni, il liutaio ha certamente piu' esperienza di noi soprattutto su quello che usa lui e quindi e' sempre meglio affidarsi alle sue idee. Anche quando vado a fare settare la chitarra il mio liutaio non mi dice quanto la vuoi bassa (cosa che non sopporto nelle chitarre acustiche l'action a zero suonando anche a plettro oltre che con le dita e' la morte del suono), ma mi fa suonare e da quello prende le sue considerazioni su cosa fare per migliorare il suono della chitarra sotto le mie dita. [/QUOTE]
Assolutamente, suonare in presenza del liutaio e`la situazione ideale. Vedo che l'action rasoterra e`relativamente comune, chissa`, forse alcuni vengono dall'elettrica e cosi`sono abituati. Recentemente ho suonato a Milano tre chitarre (e di buona qualita`) con action ultra bassa e la sensazione e`quella di un suono ben al di sotto del potenziale dello strumento (come volume, e sopratutto come qualita`). Ma de gustibus ….
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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11:58 am 26-08-2009
| xabier
| | Rimini | |
| posts 657 |
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Assolutamente!
Anche io ho avuto la stessa sensazione; il fatto del passaggio dall'elettrica "lo tollero" forse in prima battuta; poi penso che chiunque si renda conto che la chitarra acustica è "un altro strumento" con altre dinamiche e considerazioni da fare.
Solo un attimo di OT; quante volte ho sentito che la tal chitarra "è dura"??Tante altre volte gli amici che suonano solo elettrico (oppure qualche Cort o Johnson con 0.9/o.10) quando suonano la mia dread con 0.13 o ancor meglio 000 con o.12 (a volte 0.13) stentano a credere che si tratti di tal spessore delle corde?
Tutta una questione di setup,non esistono chitarre "dure"!
Ritorno in topic, anche secondo me è bene lasciarsi consigliare al meglio dal liutaio su essenze e su top, possiamo giusto fornire un indirizzo, purchè basato sulla nostra esperienza, al fine di evitare brutte sorprese, che sono comunque dietro l'angolo.
ciao a tutti
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Ogni 3 minuti curiamo una persona. Da 14 anni. Sostieni Emergency www.emergency.it
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12:37 pm 26-08-2009
| Ermanno
| | Genova | |
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Anch'io convengo che un'azione troppo bassa davvero fa perdere troppa voce (e non è solo il volume) allo strumento. Il setup comunque non è una cosa banale, anch'io ho una D45 che con le 013 si suona in modo molto facile mentre avevo una D42 del 2002 (e non con action alta) alla quale dovevo ricorrere alle light (con le quali il suono paraltro perdeva tantissimo, tenere conto che suono col plettro e ci metto energia) perchà© dopo pochi minuti avevo già fastidio alle dita (e io sono abituato alle medium 013/056). La persona che ora ce l'ha suona jazzato con le 012 ed è comunque contento, mi diceva però che mesi fa, portandola per un setup dal liutaio, questi aveva notato che il ponte si stava leggermente scollando, così glielo sistemò velocemente.
Parlando poi della "durezza", un altro liutaio mi diceva che in qualche modo potrebbe essere un effetto di "ritorno" di energia verso il suonatore, non facile da spiegare. Mi raccontava infatti che in diversi non riuscivano a capire perchà© una Larriveà© che aveva action bassa e corde non spesse (forse non erano nemmeno 012) risultasse comunque dura…
Dario, sei comunque una fonte di continue sorprese.. aprirai un futuro "Romanian shop – vintage and dream guitars?"  .
Tra foto di top, back e "scollature" varie qui non si può non restare turbati…
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12:38 pm 26-08-2009
| rylan131
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L'action è funzionale a quello che suoni: se devi stare intorno al xii tasto o se cambi sempre posizione della mano l'action bassa è necessaria, Tommy Emmanuel senza action ultra bassa non so se riuscirebbe a suonare certe cose.
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Yeah, Mama don't allow no guitar playing 'round here
I don't care what mama don't allow I'll play my guitar anyhow
Don't be lost in tab (W.M.)
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1:41 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Ermanno]
Parlando poi della "durezza", un altro liutaio mi diceva che in qualche modo potrebbe essere un effetto di "ritorno" di energia verso il suonatore, non facile da spiegare. Mi raccontava infatti che in diversi non riuscivano a capire perchà© una Larriveà© che aveva action bassa e corde non spesse (forse non erano nemmeno 012) risultasse comunque dura…
Interessante, chissa`, magari qualcosa di vero c'e` ….
Dario, sei comunque una fonte di continue sorprese.. aprirai un futuro "Romanian shop – vintage and dream guitars?"  .
Mah, come dicevo in un altro thread never say never …. ma difficile dalla Romania, il mercato locale di acustiche e`inesistente sia come cultura sia, sopratutto, come qualita` (non ho mai visto nemmeno una Martin entry level qui nei negozi). Ma sto cullando assieme a mia moglie l'idea di una relocation in una citta`piu`tranquilla e piu`vicina al centro Europa …. vedremo … 
Tra foto di top, back e "scollature" varie qui non si può non restare turbati…
Beh, a me e`il surfing su internet che mi ha rovinato ….  [/QUOTE]
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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1:53 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=rylan131]L'action è funzionale a quello che suoni: se devi stare intorno al xii tasto o se cambi sempre posizione della mano l'action bassa è necessaria, Tommy Emmanuel senza action ultra bassa non so se riuscirebbe a suonare certe cose. [/QUOTE]
Vero anche questo, ma rimane il fatto che una chitarra acustica ha bisogno di essere settata entro certi limiti per "fare il suo lavoro" come strumento acustico (IMHO). Nel mio caso il suono acustico della chitarra e`piu`importante del set up (entro appunto certi limiti, ovviamente) e d'altra parte …. certe cose non riusciro`a suonarle mai .. 
Poi c'e`il discorso di amplificata o meno, che credo pure entri nei calcoli. Come si e`gia`detto le Maton acustiche (a proposito di TE) da amplificate suonano in modo piu`che soddisfacente, da acustiche suonano come una chitarra elettrica senza attaccarla all'amplificatore …. 
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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2:05 pm 26-08-2009
| Mark Skywalker
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[QUOTE=rylan131]L'action è funzionale a quello che suoni: se devi stare intorno al xii tasto o se cambi sempre posizione della mano l'action bassa è necessaria, Tommy Emmanuel senza action ultra bassa non so se riuscirebbe a suonare certe cose. [/QUOTE]
Questo e' vero,ma come dice Dario e' anche dovuto al fatto della chitarra amplificata…comunque ci sono persone che non hanno problemi se la chitarra frigge quando suonano, io non riesco proprio a sentire la friggitoria, comunque sono sempre stato abituato con un action non rasoterra anche quando suonavo l'elettrica, non che ci pesti sulla chitarra pero'. Per esempio quando vado dal liutaio lui cerca di fare lavorare la chitarra in modo che abbia un bel suono e poi alla fine si controlla se l'action puo' andarmi bene….ma comunque come gia' si e' detto la chitarra acustica e' uno strumento differente dall'elettrica e va studiato e suonato in maniera diversa..infatti ci sono molti che suonano l'acustica come l'elettrica e a me non piace molto da ascoltare.
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"Before you play two notes learn how to play one note – and don't play one note unless you've got a reason to play it." – Mark Hollis
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2:12 pm 26-08-2009
| Dario57
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A me l'unico fritto che piace e`il fritto misto …. 
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2:14 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Mark Skywalker] la chitarra acustica e' uno strumento differente dall'elettrica e va studiato e suonato in maniera diversa..infatti ci sono molti che suonano l'acustica come l'elettrica e a me non piace molto da ascoltare [/QUOTE]
Parole sante. Ovvio che e`questione di gusti, ma quel genere di utilizzo della chitarra acustica per me non presenta alcun interesse.
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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2:18 pm 26-08-2009
| Al51
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[QUOTE=Ermanno]Parlando poi della "durezza", un altro liutaio mi diceva che in qualche modo potrebbe essere un effetto di "ritorno" di energia verso il suonatore, non facile da spiegare. Mi raccontava infatti che in diversi non riuscivano a capire perchà© una Larriveà© che aveva action bassa e corde non spesse (forse non erano nemmeno 012) risultasse comunque dura…[/QUOTE] a me sembra che sia dovuto a quanto è rigida una tavola e/o la sua incatenatura. Meccanicamente parlando sembrerebbe naturale che, a parità di azione, ci voglia più forza per spingere con le dita della sinistra delle corde che sono collegate ad un sistena di elementi più rigidi.
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2:24 pm 26-08-2009
| Mark Skywalker
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[QUOTE=Dario57]A me l'unico fritto che piace e`il fritto misto …. 
[/QUOTE]
Ma dai che mi fai ricordare il mega fritto di due settimane fa a Cesenatico, sto ancora male da quanto ho mangiato
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"Before you play two notes learn how to play one note – and don't play one note unless you've got a reason to play it." – Mark Hollis
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2:33 pm 26-08-2009
| Al51
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2:37 pm 26-08-2009
| Mark Skywalker
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A Milano non si mangia il pesce piu' buono ma quello piu' FRESCO.
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2:42 pm 26-08-2009
| Dario57
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Mark, gran mangiata allora ….. 
Alberto, conoscendo la tua propensione all'uso di armi non convenzionali (Big Bertha caricata a Taleggio ultra-stagionato) non ci penso nemmeno a tirar fuori l'ascia di guerra …. 
In ogni caso, per amor di verita`, la foto del fritto misto e`dal sito del Ristorante Tre Merli a …
TRIESTE
Dario572009-08-26 15:29:50
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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2:45 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Al51]a me sembra che sia dovuto a quanto è rigida una tavola e/o la sua incatenatura. Meccanicamente parlando sembrerebbe naturale che, a parità di azione, ci voglia più forza per spingere con le dita della sinistra delle corde che sono collegate ad un sistena di elementi più rigidi. [/QUOTE]
Good point …. 
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2:47 pm 26-08-2009
| Al51
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è vero Marco, non ricordavo bene la scintilla iniziale !
Dario_propongo che l'armistizio di pace (così frettolosamente sottoscritto ai tempi) venga suggellato da una mangiata pantagruelica appunto al ristorante Tre Merli…a dir la verità è un po' lontano da Milano; si potrebbe magari fare a Verona o a Vicenza…insomma dove volete, basta "suggellare" 
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3:21 pm 26-08-2009
| Mark Skywalker
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O possiamo andare a mangiare il fritto pescato sui Navigli, dicono sia favoloso
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"Before you play two notes learn how to play one note – and don't play one note unless you've got a reason to play it." – Mark Hollis
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3:38 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Mark Skywalker]O possiamo andare a mangiare il fritto pescato sui Navigli, dicono sia favoloso [/QUOTE]
Assolutamente, gustosissimo ! 
Commento alla foto dal net :
Foto scattata il 6 marzo lungo il Naviglio Martesana qualche centinaio di metri dopo l'imbocco della pista ciclabile in Melchiorre Gioia direzione nord est. Scarico di acque inquinate di probabile origine fognaria, odore nauseabondo ed evidente inquinamento delle acque del naviglio.
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Da un certo punto in poi non c'e`modo di tornare indietro. Quello e`il punto che deve essere raggiunto
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3:40 pm 26-08-2009
| Dario57
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[QUOTE=Al51]è vero Marco, non ricordavo bene la scintilla iniziale !
Dario_propongo che l'armistizio di pace (così frettolosamente sottoscritto ai tempi) venga suggellato da una mangiata pantagruelica appunto al ristorante Tre Merli…a dir la verità è un po' lontano da Milano; si potrebbe magari fare a Verona o a Vicenza…insomma dove volete, basta "suggellare"  [/QUOTE]
Suggelliamo ! D'accordissimo ! (da qui il famoso detto "e fini`a tarallucci e vino") 
Quando, e`il solito discorso ….  .. respiro ancora un po`questi scampoli d'agosto, poi ho un settembre di fuoco … 
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4:58 pm 26-08-2009
| Me&MyGuitar
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[QUOTE=Dario57]…….una chitarra acustica ha bisogno di essere settata entro certi limiti per "fare il suo lavoro" come strumento acustico (IMHO). Nel mio caso il suono acustico della chitarra e`piu`importante del set up (entro appunto certi limiti, ovviamente) ……..[/QUOTE]
Io ho settato (ehm, effettivamente l'ho fatto io lavorando su trussrod e rifacendo sella e nut nuovi…) la mia con un'action al 12° tasto di 2,2 mm della 6^ corda e di 1,9 mm della 1^ ; il relief al 7° tasto è di 0,10 mm, manico evidentemente pressochè piatto. Nessuna friggitoria, l'action al nut è un "pelinino" alta ma suonabilissima e la tengo così per maggior sicurezza, poi vediamo d'inverno che succede. Questo setup secondo voi è molto (troppo) basso od accettabile? Perchè io devo dire che ne sono molto orgoglioso e soddisfatto, la chitarra è suonabilissima come mai e ben intonata… Ah, è una Daion L999 del 1984: scala 64,3 , 14 tasti fuori, top cedro, fasce e fondo palissandro, manico nato, tastiera e ponte ebano, nut e sella osso, pins ottone.
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Non servono tranquillanti o terapie / Non servono più eccitanti o ideologie / Ci vuole un'altra vita.
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